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Io sono io Niente di più Niente di meno Il resto Lo scopriremo solo vivendo No non sarà un'avventura

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martedì, 08 dicembre 2009

Mamma mia

Mah.


E' tutto quello che riesco a dire.


Master, dove sei? Piovimi dal cielo, dimmi dove, come e quando e io ci sarò.


postato da: sigi alle ore 20:57 | link | commenti
categorie: pensieri, domande, domani
martedì, 01 dicembre 2009

Sarete bravi voi

Qualunque cosa possiate pensare, e nonostante la scarsa considerazione che avete di noi ( e che un giorno mi dovrete CONCRETAMENTE spiegare ), studiare Giurisprudenza apre la mente, favorisce il ragionamento, evita discorsi privi di qualunque fondamento e inutili perdite di tempo.


Ad azione, reazione.


A domanda, risposta.


A risposta, motivo.


postato da: sigi alle ore 13:31 | link | commenti (1)
categorie: considerazioni, domande, giusperiti
domenica, 25 ottobre 2009

Due volte vittime

Le ragazze continuano ad essere stuprate e ad essere considerate uniche colpevoli della violenza subita.


Perchè andiamo in giro con la gonna, perchè siamo provocanti, perchè non ci concediamo. E allora ben vengano queste dimostrazioni di "virilità ", di giovani difesi da genitori, famiglie e paesi interi.


Con quale coraggio ci venite poi a dire che dobbiamo denunciare? Possiamo solo pregare che non ci accada niente di terribile.


VERGOGNA!!!!


mercoledì, 16 settembre 2009

Lasciamo perdere

Non siamo razzisti, ma , come dire.....a tutto c'è un limite!


Poi parlano di integrazione. Mah.


postato da: sigi alle ore 13:46 | link | commenti
categorie: domande, incazzature, ne ho le bip piene
martedì, 07 luglio 2009

Potrebbe servire?

Andiamo tutti in vacanza in Abruzzo e a Viareggio.


Potrebbe sembrare banale,ma a mio modesto parere è l'unico modo per mostrare la nostra vicinanza a queste popolazioni disgraziate.


Forse sbaglio non lo so.


Con l'Abruzzo e Viareggio nel cuore, adesso basta tragedie.


postato da: sigi alle ore 13:26 | link | commenti
categorie: pensieri, riflessioni, vacanze, tristezza, domande, viareggio, domani, tragedie
sabato, 20 giugno 2009

5B 2002-2003

Dai bimbi, ma qui non si sposa nessuno?!?! Eh? Cosa?! Spos... Seeeeeeeeeeeeee!!!!!! Ma anche mai! Ma tu non lavori?Sei l'unico stipendiato,hai la ragazza da tanto.... Mmmmm....mi sposerò......mai!


Ma noi, figli, nessuno? Non abbiamo ancora provato l'ebrezza di diventare genitori? Geni che?! Oh,ma m'hai visto?Ti sembro in grado di fare il genitore? A me l'altro giorno una signora mi ha chiesto se frequentassi il liceo:dimmi come posso sentirmi in grado di fare la mamma. Qui il bimbo sono io,un mi vedi?! E poi chi lo mantiene?Io sono sempre a elemosinare i soldi dalla mì mamma... Scusa, ma il tù babbo non esiste?In dieci anni t'ho sempre sentito parlare della tu mamma. Sì, esiste, ma.....lì comanda la mì mamma!


Qualcuno che vive fuori casa? Certo,io!Non vorrai mica che stia chiuso lì dentro per 24 ore al giorno!E mi ci piglia male!Perchè,voi non uscite? Simpatico! Volevo dire : senza babbo e mamma. Seeeeeeeeeeee!!!! Per andà dove?E con quali soldi? Oh, ma io sto bene a casina mia... Sì, ma magari, tra qualche anno... Tra qualche....ma quanti anni abbiamo? 25! Nooooooooooo!!!!Ma davvero?!Piglia male! Io a 25 pensavo di essere già a scegliere le bomboniere, e invece mi sono lasciata due mesi fa e davanti a me il nulla.Ho le migliori intenzioni,ma so già che non mi sposerò, conviverò e farò un figlio con un uomo più grande nel giro di due anni. Mica male come prospettiva, tanto al giorno d'oggi  va così! Come non ti sposi?! Te?!Non ci credo! Ciccia, tu hai l'anello al dito da quanti anni?! Cinque... Ecco.Averlo o non averlo cambia molte cose e molte prospettive,te lo garantisco. Uhm...sì, può essere, ma non devi disperare. Nel 2009 c'è sempre un motivo per disperarsi : uomini, matrimoni, convivenze, figli, crisi, soldi, stipendi, lavoro, sfruttamento, disoccupazione, mutuo...continuo? Che avvenire...Non scoraggiamoci.


A sei anni dal diploma nulla è cambiato. Speriamo che tra altri sei vada meglio.


postato da: sigi alle ore 10:29 | link | commenti (4)
categorie: pensieri, riflessioni, domande, risate, speranze, pensieri cupi, dubbi, realtà, domani
giovedì, 18 giugno 2009

Crescere

Silvia se ne vorrebbe andare, per mettersi alla prova e camminare sotto un cielo diverso, tra volti sconosciuti e aule che non aveva mai incontrato prima. Desidererebbe un pò di autonomia e un pizzico di indipendenza in più, lontano dal suo nido e dalle persone che l'hanno vista crescere,sorridere e disperarsi.


E invece non sa dove potrebbe recarsi e neanche se ciò potrebbe avere un senso. Intanto gli anni trascorrono e la camera è sempre la stessa, accanto a quella di babbo e mamma ; il letto , con i riccioli in ferro battutto, culla i miei sogni ormai da troppi anni e i pupazzi, immobili sulle mensole, mi hanno conosciuto con il grembiule blu, alle prese con i rientri pomeridiani, abbracciare dizionari di latino e libri di fisica e sfogliare speranzosa e soddisfatta un libretto universitario.


Il tempo passa e non passa mai. Quanti anni ancora dovrò studiare? Quanti anni dovrò attendere prima di guadagnare qualche spicciolo, magari in nero e senza alcuna garanzia per il futuro? Quante volte dovrò affacciarmi ancora da quella finestra e vedere il susino in fiore, i suoi frutti, i rami secchi a avvizziti e poi di nuovo ancora le foglioline verdi e rigogliose e poi....


Per ogni sogno c'è una paura ed io sono terrorizzata. Che ne sarà di me domani? Tutto è in equilibrio precario, ogni cosa potrebbe cambiare da un momento all'altro e scoppiare in mille pezzi come una bolla di cristallo. A quel punto non potrò incollare di nuovo ciò che rimane percè sarà impossibile, ma dovrò disegnarmi un nuovo risveglio.


Almeno avessi una certezza, una. Niente, neanche quella.


sabato, 16 maggio 2009

XX vs XY

Per gli uomini "sì" significa "sì" e "no" vuol dire "no". Per loro una gonna è rossa, rosa o al massimo viola ( se sei talmente fortunata da incontrarne uno che conosce anche i colori diversi a quelli della sua squadra del cuore ). Nel loro universo esistono gli amici, il calcio, la birra e, non riesco a capire il perchè, I Simpson ( oltre al "resto", certo, sempre presente nella loro spaziosa e rimbombante scatola cranica ).


Siete semplici, eppure non ci capiamo. Come mai?


Non lo so e per questo da ora in poi mi affiderò a qualche amico, unica persona in grado di aiutarmi nella difficile comprensione dell'altra metà del cielo. Perchè tra di voi vi capite,parlate lo stesso linguaggio e, magari, riuscite anche ad anticiparvi nelle mosse e nei comportamenti.


Quindi, care amiche mie, da oggi si cambia. Continuerò a deliziarvi con i racconti della mia vita, ma quando avrò bisogno di certezze mi rivolgerò altrove. Altrimenti rischiamo di rendere complicata anche la cosa più semplice e di non venire mai a capo della lunga matassa che ci lega agli individui XY.


postato da: sigi alle ore 13:58 | link | commenti
categorie: donne, uomini, domande, risate, dubbi
martedì, 12 maggio 2009

Mezza sera

Sembrano frasi e parole di circostanza, quasi un atto dovuto. Seguono domande e interrogativi, pensieri che si susseguono veloci affollando la mente e annebbiando la ragione. Faccio spallucce e mi adagio di nuovo in me stessa.


Quel che resta è il ricordo, sempre più sbiadito.


postato da: sigi alle ore 22:04 | link | commenti (4)
categorie: pensieri, riflessioni, domande
venerdì, 17 aprile 2009

Ego e alter

Ho smesso di pormi domande.


E perchè?


Cosa c'è, adesso me le fai tu?


Sì. Perchè hai smesso?


Perchè sono stanca. Le cose vanno come devono andare ed io non farò niente per cambiarle. E' tutte energia spesa e sprecata.


E ti arrendi?


La chiami resa? A me non pare, comunque se vuoi metterla sotto questo punto, sì, mi arrendo.


Non è una bella cosa.


Non mi importa, devo cambiare rotta perchè forse è arrivato il momento di guardare il mondo con occhi diversi.


I tuoi occhi sono questi, lo sono sempre stati e sempre lo saranno.


Fino ad ora sono andati bene, ma non so se sarà così per sempre. Il tempo passa.


E allora? Tu sei così.


Non so se sia giusto. O sbagliato.Sarò costretta a navigare sempre in acque agitate e a non trovare mai il faro. Più cresco e più temo di ritrovarmi nelle lettere scritte ai settimanali, nelle interviste rilasciate agli opinionisti e in tutti i problemi del nostro tempo.


E' la Vita.


E della Vita fanno parte paura e, conseguentemente, scelte. Dovrò domarmi e scendere a compromessi. Perchè di decisioni determinanti ne ho già prese abbastanza e adesso tutto mi spaventa.


No, non temere, sei forte.


La mia forza è stata la mia ancora di salvezza e il piombo che mi ha affondato. Non sempre è d'aiuto, perchè spesso scalfisce, segna, ferisce.


E tu cosa desideri?


Tutto e il contrario di tutto. E di una cosa sono certa : ho ancora tanto da imparare.