Silvia, stai tranquilla. Respira pronfondamente, così...ed espira...ancora...respira...Silvia....
SCEGLI UN MASTER, FAI LA VALIGIA E VATTENE.
Le ragazze continuano ad essere stuprate e ad essere considerate uniche colpevoli della violenza subita.
Perchè andiamo in giro con la gonna, perchè siamo provocanti, perchè non ci concediamo. E allora ben vengano queste dimostrazioni di "virilità ", di giovani difesi da genitori, famiglie e paesi interi.
Con quale coraggio ci venite poi a dire che dobbiamo denunciare? Possiamo solo pregare che non ci accada niente di terribile.
VERGOGNA!!!!
Dopo difficili e sofferti giorni, sono felice di poter scrivere questo post, perchè significa che le cose stanno andando meglio, e volevo ringraziare chi si è prodigato affinchè quanto accaduto potesse essere solo una brutta parentesi da chiudere il prima possibile.
Quindi grazie a F. , che è arrivata dove io , pietrificata, non sono riuscita a giungere, e grazie ai miei nonni e allo zio che in pochi minuti hanno saputo offrirci il supporto materiale e morale di cui c'era bisogno. Grazie ai Dottori, che con dedizione e pazienza hanno svolto il proprio lavoro in maniera impeccabile, e poi grazie a Te, piccola Pucettina mia, che, nonostante tutto, sei rimasta aggrappata alla Vita e hai scelto di tornare tra queste mura che non hanno saputo difenderti come avrebbero dovuto. Grazie per starmi vicino, per adagiarti sul mio ventre e per farmi le fusa quando mi vedi, nonostante non sia stata capace di aiutarti. Mi chiedo se tu abbia rimosso quanto successo , se nella tua memoria ci sia traccia di quei momenti , se la natura ti abbia insegnato ad accettare questi tragici episodi e , soprattutto, mi domando come tu possa avermi perdonato.
Piccola e indifesa creatura, sappi che mi stai dando una grande lezione di Vita, di Forza, di Coraggio e di Perdono.
Ancora una volta insieme, dopo 17 anni.
Quest'anno non ce la posso fare. Non ho voglia, di niente. Non voglio studiare, non voglio stare qui tra queste quattro mura, nè tantomento camminare tra i Lungarni, girovagare in Sapienza e ritrovarmi tra Borgo, Corso Italia e Piazza dei Miracoli.
Se guardo quei libri mi sento male, se scorro la rubrica divento diffidente, se penso ai prossimi mesi mi viene l'ansia.
Voglio andare a Roma, perchè dopo MdP, è l'unico posto dove sto bene. Bene. Benissimo. Voglio passeggiare a Villa Borghese e guardare il cupolone spuntare dal Lungotevere ; voglio sedermi tra i Fori Imperiali e cercare la sede di Colle Oppio, voglio andare al Sistina e fare merenda a Ponte Flaminio. Da sola, senza dover pensare a niente e a nessuno. Senza celulare, ma con l'i-pod e i libri sottobraccio, perchè là, sono sicura, riuscirei a riprenderli in mano.
Di-e-elle-a-effe-i-a...delafiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!
L'allegria e la spensieratezza che vi appartengono saranno preziosi alleati per affrontare questa tragedia.
Viareggio....Viareggiooooooo....!!
Forza Viareggini, siamo con voi!

E' una ferita aperta ancora dopo 17 anni ed è bene che sia così perchè non dobbiamo dimenticare.
Prendiamo queste persone ad esempio, rendiamoli i nostri eroi , ergiamoli a modello di Vita.
Accantoniamo i falsi miti, il successo ad ogni costo, la popolarità immediata ed il guadagno facile e pensiamo i loro Valori e alle loro imprese che posso farci capire il vero senso della Giustizia e il reale valore della nostra Esistenza.
I commenti sulle partite di calcio, un curioso aneddoto storico, i consigli sui libri da leggere e i racconti dei bei tempi che furono.
Questo mi manca, oggi come in questi anni, ma il tuo ricordo ti fa sentire vicino.
Faccio presto a parlare, io, che ho una casa integra, un letto, l'acqua corrente e la dispensa colma di cibo.
Faccio presto a parlare io, che non conosco disgrazie e vivo in una delle zone più sicure e riparate d'Italia.
Faccio presto a parlare io, che quando spengo la tv torno alla mia vita quotidiana e ai miei impegni.
Ma non riesco a fare finta di niente perchè il mio cuore ed il mio pensiero sono a voi, cari fratelli abruzzesi, e prego perchè questa lunga e tragica esperienza possa terminare il primo possibile.
Per quanto sia una misera consolazione, sappiate che tutti noi ci stringiamo intorno a voi e faremo di tutto per potervi aiutare. Non ci sono distinzioni, nè distanze geografiche, perchè ogni calamità che colpisce il nostro Paese coinvolge ogni singolo italiano.
Farò quello che posso nel mio piccolo e, dato che non so più cosa dire, nè cosa pensare, prego Dio che non vi abbandoni. Non ora. Non più.