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Io sono io Niente di più Niente di meno Il resto Lo scopriremo solo vivendo No non sarà un'avventura

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sabato, 14 febbraio 2009

Basta. Ma per davvero.

Silvia è stanca. Di tutto e di molti. Dell'attesa e di quello che non può avere, dei sogni che non si realizzano e delle speranze che si infrangono. Le uniche soddisfazioni arrivano da sè stessa, forse l'unico punto su cui fare forza, l'unico fulcro su cui si è sempre appoggiata e che non si è mai spezzato, ma sa che così non va bene, che non basta, che non funziona. Vorrebbe chiudere gli occhi e avere altri che pensano per lei, altri che le risolvono i problemi, qualche pacca sulla spalla , un sorriso di conforto e le pedine che da sole vanno al suo posto. Vorrebbe essere meno sensibile per non soffrire ; meno altruista per non restare puntualmente delusa ; più qualunquista per vivere meglio ; e meno speranzosa per non dovere raccogliere i cocci che puntualmente si frantumano.


Chi l'ha detto che sono forte e resistente, autonoma e inscalfibile ? Nessuno. O meglio, non lo sono. Lo so, lo vedo, lo sento. Quindi sarà il caso di iniziare a tenerne di conto.


Babbo aspettami, oggi mi affido a te.


martedì, 10 febbraio 2009

Giornata del ricordo per gli esuli istriani, dalmati e giuliani , e per i martiri delle foibe

AzUn Pisa foibe 2009




Perchè oggi noi Italiani, conosciamo finalmente la tragedia che avete vissuto. Perchè dopo decenni di oblio, siete stati consegnati alla memoria, le vostra pagine sono state scritte nuovamente e l'odio, la furia omicidia che vi hanno sterminato e cacciato dalle vostre case, hanno un nome, un cognome e una "motivazione".


Io oggi Vi ricordo, cari miei compatrioti e celebro la Vostra memoria.




IO NON SCORDO!


postato da: sigi alle ore 09:19 | link | commenti
categorie: storie, dediche, ricordo, foibe, io credo
venerdì, 06 febbraio 2009

2+2=.........?

Per qualche tempo ho accantonato il tutto, grazie a chissà quale favorevole e amichevole congiunzione astrale che ha deviato i miei pensieri verso altro. Però il tempo passa e i conti devono quadrare, per cui ho ripreso in mano carta e matita e, con l'aiuto di una calcolatrice, ho iniziato a scarabocchiare e a premere convulsamente i tasti. La soluzione non è arrivata, e dopo poco ne ho compreso il motivo : non si fanno i conti senza l'oste. E quindi dovrò attendere ancora. Ma non molto. Semplicemente perchè non sono disposta a farlo. Ho sempre corso e non smetterò certo adesso. La mia vita prenderà comunque forma.


Bacio Perugina, consolami tu.


postato da: sigi alle ore 13:33 | link | commenti
categorie: pensieri, riflessioni, attesa, speranze, autocoscienza
giovedì, 05 febbraio 2009

Sfiducia

Guardo i tg e vedo un politico del PdL che parla, prontamente replicato da uno dell'IdV ; risponde quindi un parlamentare della Lega e poi ne spunta uno del Pd e così via, per circa 10 dei 30 minuti di durata del telegiornale.


Loro parlano e l'Italia chiede. L'Italia chiede e loro continuano a blaterare. Cosa chiediamo?


Una legislazione chiara, netta, definitiva su temi che stanno a cuore a tutti i cittadini, ma forse meno ai nostri cari politicanti. Testamento biologico, ricerca sulle staminali, fecondazione assistita, riforma della giustizia. Sarà il caso di muoversi? O attendiamo cosa? Altre Eluana, altre mamme che congelano i cordoni ombelicali in Svizzera, altre coppie che si recano all'estero pur di coronare il sogno di una vita, altri provvedimenti o sentenze fantasma, altra ira, rancore, odio, cittadini esasperati? Vogliamo una guerra civile? Grazie al pretesto etico-religioso continuiamo ad evitare di  prendere atto dell'EVOLUZIONE della società a cui il diritto deve adeguarsi?!


Caro Parlamento, se ci sei batti un colpo. E LAVORA!!! Ma per gli Italiani, non per i tuoi sporchi comodi.