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mercoledì, 28 gennaio 2009

Speriamo...

Dato che i Carabinieri hanno svolto un eccelso lavoro ( qualcuno potrà osservare che si tratta semplicemente di dovere, ed è giusto, ma sono convinta di difficile realizzazione, e quindi a mio modesto parere lodevole ), adesso speriamo che " qualcuno " non rovini tutto.


Vogliamo o no far funzionare questo cavolo di giustizia delle banane?!?!


Io ci credo eh, non mi deludete ( e con me altri milioni di Italiani ).


Ai posteri.


EDIT 2.2.09 : visto che quel qualcuno ( pur facendo il suo dovere, certo, ma troppo spesso appellandosi alle sole regole procedurali e raramente al buon senso ) ha concesso gli arresti domiciali a due bestie del branco di Guidonia, mi auguro che qualcun'altro scovi il loro nascondiglio segreto in Veneto e arrivi laddove la giustizia non giunge.


Abbiamo o no un sistema giudiziario peggiore di quello dell'Angola?


Un motivo dovrà pur esserci.


martedì, 27 gennaio 2009

Giornata della memoria

 


E noi non possiamo dimenticarlo.


postato da: sigi alle ore 13:32 | link | commenti (1)
categorie: tristezza, memoria, pensieri cupi, sofferenza, realtà
martedì, 13 gennaio 2009

Morti silenziose

Ecco le parole scritte da un medico su facebook il giorno della morte di un collega.


" E’ morto un collega, T.I. E’ morto un ginecologo, un medico, una persona amica. E’ morto sul lavoro. Ma di questa morte sul lavoro non ne parlerà certo il telegiornale, non se ne preoccuperà certo il presidente della repubblica. E’ una morte sul lavoro non contemplata, perché quella del medico non è riconosciuta come una professione a rischio, il nostro non è ritenuto un lavoro logorante, anzi per niente, perché nessuno si preoccupa che il nostro impegno ti costringa per contratto o per vocazione a turni stressanti con sovraccarichi massacranti a volte, dove si perde il senso del tempo, la differenza tra giorno e notte, luce e buio, salute e malattia; nessuno ti invita al talk show televisivo per discutere delle condizioni precarie di lavoro , di sicurezza sul lavoro, perché nell’immaginario facciamo parte della classe ricca, pagata “profumatamente” per alzarsi nel mezzo della notte e correre per salvare una vita di cui non sai nemmeno il nome e quando poi ad aspettarci dietro un albero ci troviamo la signora della morte non faremo nemmeno statistica, perché mica siamo un operaio rumeno caduto da una impalcatura abusiva, siamo solo dipendenti dello stato, dirigenti solo quando gli fa comodo, operai sottopagati nella realtà.


Ma il fatto che non sia prevista una guardia attiva in un ospedale e che un medico sia costretto a correre da casa per arrivare in tempo, rischiando sulla sua pelle, con il soffio sul collo del giudice che ti porta a spingere sull’acceleratore non equivale forse a quell’impalcatura senza protezione del muratore che cade giù dopo tante ore di straordinario, non equivale forse all’operaio distratto e stanco dai ritmi di lavoro che si fa stritolare dalla catena di montaggio ?


Tutta retorica certo, ma è forse sbagliato pretendere che la medesima retorica sia usata anche per noi, anche per te, un medico morto sul lavoro non sotto le bombe operando per emergency, non sotto una raffica di mitra aiutando medecine sans frontiers, ma su una statale della bella costa toscana, la regione dove la sanità è il fiore all’occhiello, dove muoiono i veri eroi, quelli che usano il coraggio per lavorare ogni giorno nei nostri ospedali.



Il miglior ricordo nelle tante vite cui T. ha dato l’opportunità di venir fuori, nell’entusiasmo sempre messo e trasmesso in quello che faceva, in quanto ci ha creduto,in quanto ha lottato.



Con tanta rabbia e rimpianto, un ultimo saluto.




Ho riportato queste parole perchè rispecchiano esattamente ciò che penso ormai da troppi anni e a cui nessuno, a parte poche persone coinvolte, pare importare. Lo penso ogni mattina, quando i miei escono da casa, e ogni sera, quando rientrano. Lo penso ogni qual volta in cui mi raccontano scene surreali di quotidiana vita ospedaliera, di avvocati che attendono al di fuori dei reparti per carpire notizie da pazienti e familiari e valutare se ci siano gli estremi per fare causa ; lo penso ogni volta in cui vedo occhi stanchi e volto segnati sopra quel camice bianco. E ogni volta in cui la notte il telefono squilla, perchè c'è un'emergenza, e il medico è atteso urgentemente in reparto. Credo sia quello che è accaduto anche a Te, caro Dottor T., e piango pensando alla sorte che hai incontrato. Non ti conoscevo, non avevo mai sentito parlare di te prima di ieri sera, quando per caso, mentre scherzavamo, babbo ha appreso questa notizia. E io in te ho visto lui, in lui te e tanti altri vostri colleghi che lavorano lungo il nostro bel paese. E ho pensato subito a mamma che ieri notte era reperibile e che, poche ore dopo, è dovuta correre in ospedale, a diversi chilometri da qui. Sembrano cose che non devono mai capitare, finchè non ci toccano in prima persona e poi, quando succedono, parole di cordoglio, ringraziamenti, encomi ; le solite mani che si sfregano, i soliti premi incassati per la razionalizzazione economica delle A.S.L., i medesimi tagli di personale, gli stessi culi sulle poltrone e via, si riparte. Tanto verrà subito trovato un medico sostituto.













Un saluto a te, Dottor T., e alla tua famiglia a cui mi sento vicina, come probabilmente non mi è mai accaduto prima.









sabato, 10 gennaio 2009

AzUn on the road-parte III

Ehyyyyyyy!!!!!!Sei tornataaaaaaaaa!!!!!Che bello, fatti abbracciareeeeeeeee!!!Sììììììììì,ciaooooooooooo!!!!!! Oh, la volete smettere che ho fame? Al massimo salutate per strada,almeno ci avviamo. Sono mesi che non la vedi e adesso hai anche fretta?!?! Sì, perchè oggi non ho pranzato! Dove andiamo? Al messicano, no? Va bene, ma quell'altro? Eh...arriverà, coi suoi tempi... Allora avviamoci, altrimenti ceniamo tra due ore! Eccoci qui, presto questo tavolo! ........ eccolo, finalmente! Ooooohhhhhh....olèèèèèèèè!!!!! Se aspettavamo te...bòna! Nel frattempo è entrata mezza Pisa! Cosa mangiamo? Boh...ma che c'è scritto qui? E questo cosa è?Ma che differenza c'è tra l'uno e l'altro?Cosa è un burritos?E il tacos com'è fatto? E' quello così... Sì, così... Ma che vuol dire così? Così! ??? Guarda le maniiiiiiii!!!! E' fatto a U!!! Ah, ho capito! Deciso? Sì sì...oddio no!Mi sono dimenticata che cosa volevo. Ma come?!?! Oh, ma che ne so, con tutti questi nomi strani!!! Ho deciso! Scusa eh, metti il dito qui per favore, così tieni il segno? Dai!!! Ovviaaaaaaa!!!Un attimo! Ordiniamo che ci stanno passando tutti davanti?!?! Sì dai, vado io, però in due turni perchè tutti non me li ricordo. Come in due turni?! Oh ma che vuoi?!Sennò ti alzi e mi vieni ad aiutare, io mica tutti questi tacos, tortillas, salsinas, bibitas mi posso ricordare! Oh, da bere?! Io la Coca...anzi l'acqua, che spegne meglio eventuali incendi.Io la Coca, che casomai fa da sturatore! Gnam...gnam...gnam...qualcuno vuole questo?E questo?E quest'altro? Oooooooohhhhhh!!!!!Stai calmo e aspetta!Questo è per tutti, non è che lo puoi spolverare a tuo solito. Ma è da oggi che non mangio,non ho pranzato! E chi se ne importa!!!Non sei solo,e quindi ci aspetti! Va bene, gnam, gnam, gnam.... Ah...io mi accontenterò di questi residui di pomodori ed insalata sconditi... Scusa,posso prendere un pò della tua acqua? Perchè ti sei scolato tutta la tua Coca in due minuti?!E ora chiedi da bere a me?! Hai ragione, scusa, ne prendo un'altra... Fermo,siediti!Bevi pure,basta che tu te lo ricordi per la prossima volta. Va bene, grazie... Ma che fai? Lo educo!


Dolcino!!!Dolcino!!!Voglio il dolcinoooooo!!!! Va bene, va bene, adesso andiamo... Ma dobbiamo attraversare l'Arno?No perchè sul Ponte di Mezzo ci sarà l'inferno!Vento,freddo,gelo,ci congeliamo e non riusciamo ad arrivare di là. Giusto!Rimaniamo di qua! Silvia? ....... Silvia? .................. Silviaaaaaaaaa!!!!!!! Oh!Che gridi?!  E' da mezz'ora che ti chiamo e non senti! Oh, ma c'ho l'orechcie tappate perchè ho freddo!!!Che vuoi?! Dicci un posto per il dolce! Mmmm...al T.V.! Li fanno la cioccolata, hanno i dolci, il vin briulè! Ehhhhh?!?!Che miiiiiiiiiinchia è? Dè, sai assai te, che vivi a temperature minime di 15°!Andiamo dai....


Cosa c'è scritto su quel muro?!Sabato 7, ore 16.... Incredibile ma che cosa è?! I muri di Pisa sono diventati un'agenda! Più avanti ci sarà scritto, venerdì 4 alle 16 dentista.La gente in questa città comunica così.Oh, simpatico L., vero?Sempre più adorabile. Eh Silvia? .... Silviaaaaaaaaa!! Ooooooohhhhh!!!Ho freddoooooooo!!!!! Dicevamo di L.... Oh mamma.Che dite?Lo farei a pezzetti. Secondo me gode a stare sulle scatole alla gente. A dimostrazione che non è savio. E' nel direttivo di AzUn. ....!!!??????Cosaaaaaaaaaaaaaaa??????????Nel direttivo???????Aspetta....noi abbiamo un direttivo?!?!?! Non so,forse...ma del tipo...virtuale.... Ma scherziamo????????Se lui è lì, io mi dimetto.Aspetta che chiamo il Presidente,subito! Ma dai, che dici?! Starà dormendo da almeno tre ore! Umpf.Domani.Domani mi dimetto.


postato da: sigi alle ore 10:21 | link | commenti (2)
categorie: risate, addominali, azun
giovedì, 08 gennaio 2009

Maschi maturi

Blabla...blabla...blabl....no, scusa un attimo,ma ho visto lì, alla tv... Cosa, che c'è?Oh mamma.E' bellissimo, mi piace un sacco. A chi lo dici, anche a me!!! Meno male, pensavo di essere l'unica giovincella a trovarlo affascinante. No,no, che dici, è proprio bello, guarda come si mantiene e come si muove sul palco!Con quella sua voce roca, è meraviglioso. Eh sì.... !!!!!!! Con la maglietta nera poi!!! Che fisico. Cavolo, ma quanti anni ha, una sessantina? Sì, sicuramente, ma si mantiene bene.Se mi offrissero di passare una notte con lui accetterei subito e me ne fregherei dell'età! Cavolo...ma!Oh, mica spacca la chitarra?! No, no, non è una bestia.Lui. Oh bimba lì, che sòni nel suo gruppo...beata te, figliola!!!


Che dobbiamo fare, se ci piacciono gli uomini grandi...


Chi indovina a chi ci riferiamo? In palio ricchi premi e cotillons!


postato da: sigi alle ore 13:45 | link | commenti (3)
categorie: bimbe