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domenica, 27 gennaio 2008

Giornata della memoria

 



Questi binari conducevano all'Inferno.


PER NON DIMENTICARE


postato da: sigi alle ore 13:06 | link | commenti (1)
categorie: memoria
venerdì, 25 gennaio 2008

E brindiamooooooooo......

Ambarabàccicciccòccò, i Senatori NON ce li ho...


" Fisichella...NO! ....Turigliatto...NO!


Favorevoli 156, contrari 161 "


Un boato squarcia il silenzio e i cellulari cominciano a suonare.


Vamos vamos


postato da: sigi alle ore 09:48 | link | commenti (8)
categorie: felicità, uau , gioie quotidiane
mercoledì, 23 gennaio 2008

Finalmenteeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!




 




 




...t'ho vistooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!


postato da: sigi alle ore 13:33 | link | commenti (8)
categorie: felicità, uau
lunedì, 21 gennaio 2008

Piccole cose

Finalmente oggi, dopo molto tempo trascorso tra dimenticanze e giustificazioni più o meno plausibili, ho cominciato. A fare cosa? Qualcosa di utile e che desideravo da tempo. Qualcosa che credo e spero non mi faccia mai perdere il contatto con la realtà e mi consenta di attribuire sempre il giusto valore alle cose.


Perchè qui tutto sembra scontato.


postato da: sigi alle ore 19:13 | link | commenti (6)
categorie: grazie, felicità, gioie quotidiane, io credo
martedì, 15 gennaio 2008

Un dubbio m'assale l'Io...

Qualcuno è in grado di spiegarmi ragionevolmente il motivo per cui il Papa non dovrebbe visitare l'Università La Sapienza di Roma?


Perchè un capo di stato e un'autorità religiosa non può incontrare degli studenti? La sua visita non dovrebbe essere un motivo di orgoglio e di prestigio per l'ateneo della capitale, città di cui Egli è Vescovo?


La libertà di parola, di espressione dove sono finite? Perchè 67 professori e gruppi sparuti di studenti devono occupare, con le loro pretese, pagine dei quotidiani e servizi dei telegiornali e non si parla di coloro che condividono la visita del Pontefice? Perchè questi signori non tengono conto anche delle esigenze altrui, di coloro che gradiscono incontrare Benedetto XVI e partecipare all'incontro? Perchè esponenti politici e religiosi, personaggi dal passato incerto, giornalisti, scrittori, artisti, sono accolti nelle aule del nostro bel Paese e il Papa desta così tanto clamore? Forse perchè con la propria fermezza e autorità morale, con la propria disarmante cultura e cortese educazione costituisce una minaccia e un pericolo per coloro che non hanno niente da dire e tentano inutilmente di aggrapparsi ancora una volta a sterili e anacronistici slogan.


Io pagherei per trovarmi giovedì nella stanza del Pontefice.


Forza Benedetto!!!


postato da: sigi alle ore 13:31 | link | commenti (21)
categorie: papa, dubbi
domenica, 13 gennaio 2008

Poker nerazzurro

Ubi maior, minor cessat.




Oh spezzino, vai a pescare


che Castillo pensa a segnare!




 Ahahahahahahahah!!!!!




Vamos vamos.


postato da: sigi alle ore 13:58 | link | commenti (3)
categorie: orgoglio, felicità, pisa
giovedì, 10 gennaio 2008

Incazzatissima

In Italia può succedere che...


Dopo una giornata trascorsa all'università torno a casa e, mentre mi accingo a salire le scale, noto degli strani rumori provenienti dalle camere. Mi avvicino a vedo uno, due, tre ladri intenti a rovistare nei miei cassetti, a svuotare gli armadi e, ovviamente a fare manbassa di tutto ciò che trovano a che potrebbe essere loro utile. Il mio primo istinto qual è? Quello di fracassarli di botte e poi di chiamare la Polizia, ma... Un dubbio mi assale : cosa succede se mi difendo? Caspita, il gioiellere di Milano è stato condannato a 18 mesi di reclusione per ecceso di legittima difesa e un cittadino romano è stato accusato per il medesimo " reato " qualche giorno fa! Allora? Che cosa posso fare? Nella mia mente si delineano le seguenti prospettive : 1) chiedo agli intrusi di fermarsi un attimo e lasciarmi il tempo di pensare se sia preferibile difendere la mia persona e la vita dei miei familiari eventualmente presenti, la nostra casa, la nostra proprietà, la nostra vita racchiusa in quelle quattro mura e costruita con anni di duro lavoro e di sacrifio ; 2) Li aiuto a svaligiarmi casa invitandoli ad allontanarsi in fretta e così evito di essere accusata per avere aggredito o magari ucciso dei LADRI entrati in casa mia per RUBARE ( ometto scenari più agghiaccianti, ma terribilmente realistici ). Avrò perso beni del valore di qualche migliaio di euro , altri da un valore affettivo inestimabile, magari la casà sarà stata danneggiata, sporcata, io e i miei familiari aggrediti, picchiati, feriti... però evito un processo penale! Vuoi mettere? La mia foto sbattuta in prima pagina sui giornali, un PM che infierisce , procedimenti inerminabili, spese incalcolabili. Molto meglio chiudere un occhio, aspettare che i malviventi abbiano finito il loro lavoro e dimenticare tutto.


Questo può accadere in Italia, queste sono le scelte di fronte alle quali ognuno di noi potrebbe trovarci, questo è lo stato, questa è la giustizia che ci difendono. Da aggrediti diventiamo aggressori, da vittime carnefici. E' maggiormente tutelato un ladro, piuttosto che il proprietario di un bene. Come se in un momento di estremo pericolo per la nostra vita fossimo in grado di calcolare che cosa rientri nei limiti della legittima difesa e che cosa vi ecceda ; se sia preferibile colpire ad un piede piuttosto che alla coscia, o su una mano piuttosto che alla spalla ( "Scusi signor delinquente, si può spostare? Non vorrei colpirla sull'arteria femorale e poi essere accusato di omicidio colposo. Grazie " ).


SONO SCHIFATA. Dalla legge, dai magistrati, dal nostro sistema.


Cittadini, difendiamoci. E' più cara la nostra pelle di quelle dei un delinquente. Al processo, eventualmente, penseremo in un secondo momento.


postato da: sigi alle ore 13:57 | link | commenti
categorie: incazzature, pensieri cupi
domenica, 06 gennaio 2008

Divisa a metà

Ti ricorderò in ogni gesto più imperfetto

Ogni sogno perso e ritrovato in un cassetto

In quelle giornate che passavano in un' ora

E la tenerezza i tuoi capelli e le lenzuola

E no, non piangere che non sopporto le tue lacrime

Non ci riuscirò mai

Perché se sei felice

Ogni sorriso è oro

E nella lontananza perdonandoti ti imploro

E parlerà di te

È solo che…



Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio

Non c'è una soluzione questa casa sa di te

E ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio

E ad ogni sguardo esterno perdo l'interesse

E questo fa paura

Tanta paura

Paura di star bene

Di scegliere e sbagliare

Ma ciò che mi fa stare bene sei tu amore



Ho collezionato esperienze da giganti

Ho collezionato figuracce e figuranti

Ho passato tanti anni in una gabbia d' oro

Si forse bellissimo, ma sempre in gabbia ero

ora dipenderò sempre dalla tua allegria

Che dipenderà sempre solo dalla mia

Che parlerà di te

E parlerà di te

È solo che…



Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio

Non c'è una soluzione questa casa sa di te

E ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio

E ad ogni sguardo esterno perdo l'interesse

e tanto ti amo

che per quegli occhi dolci posso solo stare male

e quelle labbra prenderle e poi baciarle al sole

perché so quanto fa male la mancanza di un sorriso

quando allontanandoci sparisce dal tuo viso

e fa paura

tanta paura

paura di star bene

di scegliere e sbagliare

ma ciò che mi fa stare bene ora sei tu amore

e fuori è buio

ma ci sei tu amore

e fuori è buio



Che ci faccio qui? Prenderò tutto e presto andrò via. Presto.





postato da: sigi alle ore 16:23 | link | commenti (2)
categorie: sogni, tristezza, grazie, felicità

Grazie

Sei tornato da me.


Ti aspettavo da tempo.


Grazie


postato da: sigi alle ore 13:25 | link | commenti
categorie: grazie, felicità, io credo
venerdì, 04 gennaio 2008

Medici&ospedali

Mentre pranzo ascolto al tg un servizio circa un caso di malasanità e, per l'ennesima volta, mi trovo a pensare a quanto accada nei nostri ospedali e ai commenti che si sprecano a riguardo. Il popolo a gran voce condanna senza appello i medici, perchè disattenti, impreparati, frettolosi e disinteressati alle sorti del malato. Io cerco di andare oltre e guardo cosa c'è dietro ai camici bianchi perchè mi sembra che nessuno ci pensi. Ebbene, sapete che cosa vedo?


Turni massacranti e interminabili , dottori che per 12 ore prestano servizio in reparto e che spesso si trovano ad andare oltre il proprio orario per fare fronte alle emergenze e alle carenze di personale; gli stessi dottori che poi sono reperibili la notte, per altre 12 ore, e che  la mattina devono rientrare a lavoro per altre "n" ore. Pensate forse che siano automi, robot, macchinette? Che non avvertano la stanchezza, che siano esenti da errori dopo i turni infiniti che hanno sulle spalle?


Vedo anche delle strutture carenti, sporche , se non addirittura fatiscenti. Di chi è la colpa, dei medici? Non penso, visto che si tratta di ospedali pubblici e non di studi privati, e non spetta certo ai nostri camici bianchi renderli decorosi e accoglienti per gli ammalati. Però, visto che i dottori sono, insieme agli infermieri, le uniche facce conosciute del sistema ospedaliero perchè trascorrono le proprie giornate nei reparti a contatto con i pazienti, è fisiologico riversare su di loro la propria insoddisfazione, le proprie lamentele spesso condite da una buona dose di maleducazione.


Non la metto sul piano economico perchè è quello che meno mi interessa, ma quando sento persone sostenere che i medici guadagnano troppo rido amaramente e, spesso, parto al contrattacco scoprendo che questi cittadini sono tanto loquaci quanto disinformati. Sapete perchè? Perchè attribuiscono ai medici stipendi pari al doppio o al triplo di quelli reali. Su quali basi poi, vorrei saperlo. E allora ricordo loro che i dottori hanno studiato 6 anni per conseguire la laurea e 3 per specializzarsi ( se non sono stati accumulati ritardi e si è riusciti ad entrare subito alla scuola di specializzazione ) ; continuano a studiare per tutta la vita al fine di aggiornarsi e offire ai pazienti delle cure adeguate ; hanno una responsabilità enorme perchè, quotidianamente, cercano di salvare le nostre vite e di renderle migliori. E guadagnano quanto un elettricista o un muratore, con tutto il rispetto per queste categorie di lavoratori. Per cui, non mi si venga più a dire che " i medici sono ricchi " senza cognizione di causa, perchè non è vero.


Certo, c'è poi il luminare che visita privatamente , c'è chi si arricchisce speculando sulle malattie delle persone, ci sono individui furbi e disonesti, grandi evasori fiscali. Ma quale categoria è esente dai farabutti? Gli Avvocati hanno delle parcelle adeguate? Gli ingegneri, nei loro studi privati, fanno le ricevute ogni volta che riscuotono? E gli architetti, i commercialisti? I meccanici, gli idraulici...?


Scusate questo mio piccolo sfogo, ma da tempo, forse da 23 anni, sento discorsi privi di fondamento che spesso mi fanno adirare e ho voluto scrivere ciò che penso. Andate oltre, pensate ai direttori ospedalieri e alle loro modalità di organizzazione dei reparti, ai soldi che gestiscono ; soffermatevi sulla politica sanitaria della vostra provincia o della vostra regione, a chi gestisce gli ospedali come se fossero aziende e i medici come macchinari; a chi promette servizi vicini alla gente, a chi si fa portatore degli interessi del popolo e poi va a braccetto col capitalista. I dottori sono le ultime pedine e spesso lavorano ben oltre le proprie possibilità solo e soltanto per offrirci una sanità migliore.


postato da: sigi alle ore 14:10 | link | commenti (4)
categorie: storie, incazzature, dispiaceri