Ognuno pensi per se e Dio per tutti.
Sono stanca. Stanca. Stanca.
E voglio andare via.
Dimenticatevi il mio numero di telefono, il mio indirizzo, la mia mail. Cancellatemi dalla vostra vita per qualche giorno. Io non esisto. Perchè io non ce la faccio più.
Solo una cosa voglio. E l'avrò.
Stamani piove e già basta per farmi girare le scatole. Come se non bastasse non trovo il carica batterie che mi affanno a rintracciare per tutta la casa, finchè lo scorgo nella scatola dei trucchi, chiedendomi chi ce l'abbia messo e imprecando, ma solo col pensiero, in tutte le lingue del mondo. Arrivo in facoltà e le locandine che ho attaccato ieri pomeriggio, non ci sono già più. Brutte me*de, volete la guerra?! E guerra avrete. Più strappate e più io attacco. O vediamo! Comunque ribadisco che essere di Destra a Pisa non è faticoso, no, di più! Soprattutto a certe condizioni perchè si sa, c'è Destra e destra. Poi mi giunge notizia che una ragazza, non so dove, accompagna un amico a casa che la violenta. Così, assorta tra i miei pensieri più cupi che hanno preso il posto delle incazzature, cammino lentamente lungo le strade bagnate della mia città e mi convinco ancora una volta che la mattanza fisica e psicologica di noi donne non avrà mai fine. C'è un male oscuro che ci perseguita, senza distinzioni, un rischio che può concretizzarsi da un momento all'altro, solo perchè siamo donne. L'attenzione che prestiamo quando rientriamo a casa, le parole misurate con gli sconosciuti, ma purtroppo anche con gli amici, la cura dell'immagine e dell'educazione per non dare un'impressione sbagliata, per non essere troppo confidenziali, accomodanti, disponibili.
Una donna pensa a tutto questo più di quanto di a vedere. Una donna ha una vita condizionata da tutto ciò che la circonda. Provate a riflettere un attimo e mi darete ragione.
Vado. A fare qualcosa che mi convinca che è solo colpa del brutto tempo.
E' bello svegliarsi presto la mattina, fare colazione mentre il sole filtra dalle persiane, leggere il giornale e giocare con il cane che è più furbo e più vitale di me e TUTTI i miei amici messi insieme.
Comunque siete e resterete dei pe'oroni , pastori maremmani boni solo a munge le mucche e andà ar pascolo. E' più grande il campino dell'Aurora che ir vostro.
Forza Pisa.
SEMPRE
Ora di punta, fila di automobili lungo la strada. Perchè? Mi affaccio dal finestrino e vedo che, da un certo punto in poi la strada è sgombra. Che sta succedendo?!?! Dopo un paio di minuti risolvo l'arcano : una donna stava cercando di parcheggiare la propria SUV in un posto adatto ad una Twingo.
Un 'auto proveniente dalla strada con precedenza si ferma , con la freccia, nel mezzo ad un incrocio tra lo stupore generale e la mia incazzatura che sta lievitando esponenzialmente. Che cazpita sta facendo?! Non vede che dietro di me e dall'altro lato ci sono km di coda?! Non sa che ha la precedenza?! NO! Non lo sa! Si è fermata per farci passare! E chi guida?! UnA ragazzA!!!! Dall'aria poco sveglia.
Superstrada, limite quindi di 90 Km/h. Chi trovo davanti a me?! Un'auto che va a 50!!! Manco fosse nel paesello tra le mucche e i cavalli! Ma la gente anzi, lA signorA che stava guidando, non sa che oltre a non superare una certa velocità, non si deve neanche andare troppo al di sotto altrimenti si rischiano incidenti?!?!
Aaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!
Mi fate impazzireeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!
Deduco quindi che noi donne siamo geneticamente negate per guidare e ne ho la prova tutti i giorni, mentre passeggio, girovago in bicicletta o sono al volante. La mia soglia di sopportazione quando sono in auto è molto bassa, lo riconosco, ma l'incapacità di condurre le quattro ruote delle mie "simili" è molto, molto alta. Diciamo che le due grandezze sono inversamente proporzionali. Propongo quindi, dal 1° Gennaio, un doppio, triplo, quadruplo esame di pratica per le appartenenti al gentil sesso in modo da diminuire il numero di incidenti sulle strade.
PS _ Francy, mi scuso pubblicamente se tardo a continuare la catena, ma nonostante la mia buona volontà non riesco a ricordarmi otto figure da immolare all'attenzione dei naviganti ( e le mie amiche neanche mi danno una mano a rimembrare. Tzè tzè! ). Appena ci riuscirò le renderò pubbliche, promesso! _
Insegnare il pisano a due palermitani è un'esperienza molto,molto divertente che consiglio vivamente a tutti i miei concittadini.
Nozioni base, ovvero intercalare tipici adatti ad ogni situazione. Ripetete con me :
Nooooooooooo!!!!!! Un ci 'redooooooooo!!!!!!!!!! ( faccia stupita, occhi sbarrati )
Un mi ci fà pensà... ( faccia pensierosa, sguardo assente e preoccupato. Anche se stai fingendo )
Un ti preoccupà, un c'è problema ( della serie risolvo tutto io dall'altro della mia tronfiaggine, anche se un ci posso fà nulla e so che un ci posso fà nulla, ma armeno ci si prova ).
Maremma mai**a! ( pardon, ma quando ci vuole ci vuole e quel miiiiiiiiiii****a loro è molto, molto più volgare )
'io bonino! ( a metà tra " un ci credo " e " marmema ma***a " per denotare molto stupore misto a sfortuna ).
Bravo Giuseppe, sei molto più portato di quell'altro. E ccci credo, lui non si applica! Io, quando non so che fare, mi metto alla finestra ad ascoltare il nostro vicino che litiga con la moglie, così apprendo anche la prrrronuncia (???) Sìììììììì tu non c'hai un cavolo da fare, per quello ti metti lì! Io mica cccci rrrriesco! Dddevi prrrrovare! Tu non ti applichi! La pronuncia è importante! senti...un c'è problema...un c'è...un c'è.... Non è difficile, sei tu ad essere ddduro!
Altre parole di uso comune:
cintola = cintura
sportello = portiera dell'auto
passata = cerchietto per i capelli
incignare = usare per la prima volta
truccarsi = fare un incidente
Miiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!! Quante parole nnnuove! E come faccio a ricordarmele tutte? Studiale! So che ti ci vuole molto tempo, ma ce la puoi fare.
E la prossima volta vi insegno le canzoni del Pisa!!!!!!! Dalla Cittadella fino al maaaaaaaaaaaar, dal Duomo all'areop... Silvia, non ti vorrei dddire, ma tra la Cittadella e il mare c'è livorno. Cooooooooooosaaaaaaaaaaaa????? C'è Marina, Tirr.... Tirrenia, giusto, scusa, scusa, scusa... Ah, bravo. Sennò tornavi a casa a piedi.
In un non ben definito reparto dell'ospedale Santa Chiara di Pisa si narra che il Dottor F. sia in procinto di abbandonare l'amato Pisa per votarsi alla causa dell'Ascoli. I motivi sono ignoti o meglio, non ben riportati, e si aggiungono anche voci di persone che il 6 ottobre l'avrebbero visto scagliarsi contro rete che separa la gradinata dalla curva Sud per catapultarsi tra gli ospiti e cantare insieme a loro. Sembra che la figlia, indignata per l'imminente tradimento del padre, l'abbia richiamato e spinto al suo posto.
Come in ogni leggenda metropolitana ( o ospedaliera ), c'è del vero e del falso, ma non è dato sapere cosa corrisponda a verità e cosa a leggenda.
Intanto colleghi e pazienti si augurano che il Dottor F. sia in procinto di guarire e continui a cantare Vamos Vamos Grande Pisa tra una corsia e l'altra e mentre girovaga in bicicletta. La figlia assicura che non si risparmia neanche a casa, dove ormai parla come se abitasse in Curva Nord.
Quindi, sabato dovrebbe dare il meglio di sè.
Piacentini, siete avvisati.
Gonfio il petto e do sfogo a tutta la mia tronfiaggine perchè oggi c'è solo da stare così, felici, fieri ed orgogliosi.
E intanto rido e idealmente brindo perchè, come ho già detto, un ci 'redo, un ci 'redo, un ci 'redoooooooooooooooo!!!!!!!
Ovviamente, in mezzo a tutta questa tronfiaggine, non posso non dire :
VAMOS VAMOS GRANDE PISAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sei la droga per meeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!
Fatta apposta per meeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!
F. deve fare una mammografia.
Ha telefonato per chiedere un appuntamento e l'ha ottenuto. Sì, ma quando?
Tra 3 mesi? 6? No!
Novembre 2008!
Come dice lei " Faccio in tempo a morì 20 volte! E poi parlano di prevenzione! "
Ha ragione. Qui in Toscana , perchè mi auguro che nel nostro paese ci siano zone con tempi più rapidi, o conosci, o paghi.
Ci prendono tutti in giro.
Il mio sogno di stato sociale è molto, molto lontano.
"C'è in te " - 270bis
La più bella canzone, per le più belle emozioni, per i più bei sogni, per i più bei giorni...
Tutta l'Arena v'ha dato un consiglio :
tornate a mangià l'olive!!!
Vamos vamos, grande Pisaaaaaaaaaa!!!!!!!!
Vamos vamos a segnaaaaaaaaaaaaaar!!!!!!
E' la Nord che te lo chiedeeeeeeeeeeeee
FORZA PISA VINCI ANCORA PER GLI ULTRA'!
Che partita. Da restacci secchi. Ma l'abbiamo spuntata anche 'sta vorta.